"Sono giunto alla ferma convinzione che un sistema economico libero non potrà funzionare efficacemente, né si potranno abolire i suoi difetti peggiori o arginare la continua crescita del governo, se non si toglie al governo stesso il monopolio sull'emissione di moneta... Questa meta mi appare così importante che credo sarebbe essenziale alla costituzione d'un popolo libero sancire un tale principio, con qualche clausola speciale del tipo: 'Il Parlamento non permetterà ad alcuna legge di violare il diritto di chiunque di tenere, comprare, vendere o dare a prestito, stipulare e far rispettare i contratti, calcolare e tenere i propri bilanci, nel tipo di moneta da lui preferito'."
A fianco della crescita dell'Unione monetaria europea, attraverso l'utilizzo dell'euro, c'è una meno visibilie crescita di progetti di monete locali o regionali. In prima linea nella creazione di questi progetti troviamo la Germania, che forse meno ci si aspetterebbe, vista la politica restrittiva che ha sempre attuato nel dopo guerra, per mantenere forte la sua moneta. Anche in Gran Bretagna c'è stato fin dagli anni ottanta uno sviluppo di progetti di valuta locale denominati LETS (Local Exchange Trading System - Sistema di commercio locale con proprio sistema di valutazione). In Italia nei primi anni novanta si è sviluppato un modello di valuta locale basato sulle ore, utilizzato per lo scambio di servizi nel tempo libero.